VerdeCittà a Palermo

Data: venerdì 25 – domenica 27 giugno

Orari: venerdì 17:00-21:00 (alle 18 ci sarà l’inaugurazione) / sabato e domenica 8:00-21:00

Luogo: Piazza Castelnuovo

Arriva a Palermo il Progetto VerdeCittà, volto a sensibilizzare l’opinione pubblica sui benefici che il verde apporta non solo alla bellezza, ma anche alla salute e al benessere delle nostre città. Le evidenze della ricerca ci dimostrano come il verde urbano, ben pianificato, possa dare un contributo fondamentale al controllo degli eccessi climatici, al risparmio energetico e alla qualità dell’aria. 

La piazza ospiterà un’area verde temporanea in cui saranno messe a dimora specie arboree, ornamentali, piante aromatiche e fiori. Si tratta di una vera e propria installazione, progettata e allestita da specialisti del verde a misura della città. Infatti, per ottenere i massimi benefici ambientali occorre scegliere con attenzione le piante più adatte ad ogni contesto. E, proprio per sostenere l’idea di città sempre più verdi e vivibili, tutte le piante utilizzate, al termine della manifestazione, saranno donate al Comune.

Un’area espositiva, infine, sarà dedicata alla presentazione del Progetto e qui sarà possibile prenotarsi per il ricco programma di eventi collegati. Inoltre, sarà diffusa una cultura più consapevole dell’importanza del verde e dell’eccellenza del florovivaismo made in Italy. Personale adeguatamente formato sarà a disposizione del pubblico per dare informazioni e consigli sui benefici del verde, sia pubblico che privato, nonché sulla sua gestione quotidiana.

Vi aspettiamo venerdì dalle 17 (alle 18 ci sarà l’inaugurazione)alle 21 e sabato e domenica dalle 8 alle 21, anche per info e prenotazioni sulle visite culturali proposte.

LA GUIDA

Alla scoperta dell’installazione VerdeCittà di Palermo con la sua creatrice Francesca Virgilio.

LA PLANIMETRIA

Il concept dell’installazione temporanea a verde è il risultato della fruttuosa collaborazione tra l’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori forestali di Palermo e il vivaio Laura Ryolo srl, a testimoniare di quanto sia importante e necessario che tecnici progettisti e produttori florovivaistici lavorino insieme per ottenere rilevanti risultati: la sinergia tra le professionalità si concretizza nella resa delle scelte. 

www.piantelauraryolo.it

Scopri il programma e i relatori del webinar

Riguarda il webinar di VerdeCittà

Venerdì 25 giugno 2021 dalle ore 14:30

Schede botaniche

Cycas revoluta - Famiglia: Cycadaceae

nome volgare: Cycas

proprietà: E’ una pianta molto simile alla palma, con cui spesso viene confusa.

In realtà non si tratta di palme; le cicadacee sono tra le piante più antiche presenti sulla terra, sono delle gimnosperme, più vicine come parentela alle conifere che alle palme.

Queste piante sviluppano anche una particolarissima fioritura; prima di tutto sono dioiche, e quindi i fiori femminili ed i fiori maschili si trovano su piante differenti; il fiore maschile è una specie di pannocchia a allungata, lunga svariate decine di centimetri, di colore bianco o crema; il fiore femminile ha invece forma tondeggiante, ed è costituito da strutture simili a piccole foglie pelosette, alla cui base è ben visibili l’ovario. Quando i fiori femminili vengono impollinati, l’ovario si sviluppa divenendo carnoso, e il fiore ricorda un cesto di piccoli frutti arancioni, simili a prugne di dimensioni minute. I frutti di cycas non sono commestibili, al contrario sono estremamente tossici e velenosi.

curiosità: Il nome cycas deriva dal greco Koikas, che significa: simile alle palme. La Cycas è una delle specie arboree più antiche giunte fino a noi dall’Asia. Il fiore della Cycas femmina si rivela come un’infiorescenza formata da macrosporofilli riuniti in strobili

nota dell’autore (laddove possibile) questa pianta per me significa..

consigli per la coltivazione domestica (naturalmente laddove possibile): Le Cycas non hanno particolare esigenze in fatto di terreni. E’ sufficiente che il terreno sia fertile e ben drenato e collocate in  pieno sole

Cycas

proprietà: E’ una pianta molto simile alla palma, con cui spesso viene confusa.

In realtà non si tratta di palme; le cicadacee sono tra le piante più antiche presenti sulla terra, sono delle gimnosperme, più vicine come parentela alle conifere che alle palme.

Queste piante sviluppano anche una particolarissima fioritura; prima di tutto sono dioiche, e quindi i fiori femminili ed i fiori maschili si trovano su piante differenti; il fiore maschile è una specie di pannocchia a allungata, lunga svariate decine di centimetri, di colore bianco o crema; il fiore femminile ha invece forma tondeggiante, ed è costituito da strutture simili a piccole foglie pelosette, alla cui base è ben visibili l’ovario. Quando i fiori femminili vengono impollinati, l’ovario si sviluppa divenendo carnoso, e il fiore ricorda un cesto di piccoli frutti arancioni, simili a prugne di dimensioni minute. I frutti di cycas non sono commestibili, al contrario sono estremamente tossici e velenosi.

curiosità: Il nome cycas deriva dal greco Koikas, che significa: simile alle palme. La Cycas è una delle specie arboree più antiche giunte fino a noi dall’Asia. Il fiore della Cycas femmina si rivela come un’infiorescenza formata da macrosporofilli riuniti in strobili

consigli per la coltivazione domestica: Le Cycas non hanno particolare esigenze in fatto di terreni. E’ sufficiente che il terreno sia fertile e ben drenato e collocate in  pieno sole

palma messicana

proprietà: è molto simile alla varietà Filifera, con uno stipite più sottile, grigiastro e di dimensioni superiori, infatti raggiunge un’altezza da 15 a 20 m. Il suo fogliame è meno abbondante, con foglie di colore verde brillante, di dimensioni inferiori e senza filamenti.

curiosità: il genere Washingtonia appartiene alle Arecaceae, una famiglia che talvolta chiamiamo più semplicemente col nome di “Palme”, e comprende solo due specie, entrambe native del Nord America e con foglie “a ventaglio”.

consigli per la coltivazione domestica: è opportuno evitare una collocazione all’ombra per non farle perdere il naturale portamento nel tentativo di ricercare la della luce. La propagazione della Washingtonia avviene per semina, che va realizzata in un semenzaio protetto con terreno soffice e umido.

Olivo

proprietà: è una pianta sempreverde con un fusto cilindrico e contorto, il legno dalle caratteristiche venature viene utilizzato anche per costruire utensili, sono molto ricercati i mortai in legno di olivo

curiosità: L’olivo viene citato spesso nell’Odissea: il letto di Ulisse fu ricavato da una grossa pianta d’olivo, privata della chioma, senza che venisse espiantata, attorno alla quale Ulisse vi costruì attorno la casa. Ulisse fu cosparso e lavato con l’olio di oliva.

L’olio extravergine di oliva, che si ottiene dai frutti dell’albero, è fonte di benessere per il nostro corpo; infatti grazie alla sua composizione svolge varie funzioni, come ad esempio: la protezione delle nostre arterie attraverso la regolazione dei livelli di colesterolo circolanti nel sangue; L’olio extravergine è anche una miniera di antiossidanti tra cui la vitamina E, il tocoferolo e diversi composti fenolici. Tutte molecole in grado di difendere il nostro corpo dall’invecchiamento precoce attraverso la lotta ai radicali liberi. L’olio infatti è in grado di ridurre le secrezioni di acidi gastrici e di conseguenza il pericolo di ulcere.

consigli per la coltivazione domestica: Generalmente si utilizza un vaso con un diametro di 20 cm:

  • immergi il rametto in una poltiglia di acqua, terra e stallatico;
  • inserisci il ramo al centro del vaso per circa tre quarti della sua lunghezza;
  • utilizza un prodotto cicatrizzante sul taglio superiore del ramo, in modo da evitare che si inneschi un processo di essiccazione

Limone

proprietà: caratterizzato dalla buccia di color giallo pallido, profumata, e dalla polpa giallognola, acidissima. Ne esistono numerose varietà: a frutto globoso, piriforme, senza umbone, a polpa sanguigna, dolce, a foglie strette e molte altre.

curiosità: contrariamente a quello che farebbe pensare il sapore un po’ aggressivo dovuto all’acido citrico, i limoni hanno un forte potere depurativo e alcalinizzante.

consigli per la coltivazione domestica: si consiglia la coltivazione in suoli sciolti e ben drenati, esposto al sole; in caso di inverni freddi, si consiglia di coprire il vaso con tessuto idoneo.

lime

proprietà: è un agrume ibrido di origine asiatica, conosciuto soprattutto per il suo sapore meno agro rispetto al limone e per la sua scorza ricca di olii essenziali che lo rende molto apprezzato anche in ambito cosmetico.

curiosità: il lime, grazie all’elevato contenuto di vitamina C, divenne famoso per avere salvato molti marinai in viaggio nei mari tropicali dallo “scorbuto”.

consigli per la coltivazione domestica: predilige un clima caldo, sufficientemente umido, con inverni miti e senza ampie escursioni termiche. Alla riproduzione per seme, che comporta la nascita di piante che si discostano molto dalla pianta madre, è preferibile il metodo di propagazione per innesto.

arancio

proprietà: è un agrume frutto dell’omonima pianta (aurantium), appartenente alla famiglia delle Rutaceae. Il frutto è tondeggiante con buccia ruvida.

curiosità: nella mitologia, l’arancia è legata al mito di Giunone che, in occasione delle sue nozze con Giove portò le arance in dote come simbolo di amore e fertilità.

consigli per la coltivazione domestica: la coltivazione delle arance inizia in primavera con la messa a dimora delle giovani piantine. A marzo aprile le giovani piantine messe a dimora, grazie alle tiepide temperature primaverili attecchiranno emettendo nuovi germogli e radicando rapidamente.

Clementina

proprietà: la clementina è un agrume dolcissimo caratterizzato solitamente da una buccia molto sottile e da una quasi totale assenza di semi.

curiosità: La vera ricchezza, soprattutto di di vitamina C, si trova nell’albedo cioè nella parte bianca e spugnosa del frutto, che spesso viene buttata via insieme alla buccia.

consigli per la coltivazione domestica: è molto  importante coltivarla in un luogo soleggiato in  assenza di venti freddi e gelate prolungate.

mandarino

proprietà: è un agrume invernale, della famiglia delle Rutacee. È simile all’arancia, ma più piccolo e dolce. I mandarini sono di taglia media, globosi e depressi ai poli, con buccia sottile non aderente alla polpa.

curiosità: il nome mandarino si può riferire tanto alla pianta, quanto al suo frutto. Deriva dalla Cina tropicale, ed è identico al nome dato agli antichi funzionari politici imperiali in quanto questi erano vestiti con un mantello arancione

consigli per la coltivazione domestica: la posizione ideale è in pieno sole con esposizione sud/est, sempre al riparo dal vento

Pompelmo

proprietà: il frutto è un esperidio, cioè una bacca globosa riunita in grappoli, con diametro di 10-15 cm, buccia gialla e liscia (epicarpo), in alcune varietà tendente al rosa.

curiosità: il pompelmo è uno dei pochissimi agrumi non originario dell’Asia, arriva dalle Barbados.

consigli per la coltivazione domestica: ama i luoghi soleggiati per molte ore al giorno e al riparo dai venti. Teme il freddo e le gelate notturne, soffre le temperature troppo elevate ed il caldo afoso.

Bergamotto

proprietà: Citrus bergamia è un albero sempreverde, alto tra i 3 e i 4 metri, con fiori bianchi molto profumati e foglie lucide e carnose. Il frutto del bergamotto è di colore giallo intenso, dalla forma rotonda leggermente schiacciata ai poli.

curiosità: è molto ricercato per gli oli essenziali che vengono estratti dalla buccia dei frutti nonché dai fiori, dalle foglie e dai giovani rametti. L’olio di bergamotto è esportato in tutto il mondo per la sua proprietà di donare una nota estremamente fresca alle composizioni di profumeria.

consigli per la coltivazione domestica: cresce bene in terreni alluvionali o argilloso-calcarei, esposto in pieno sole in  modo da favorire lo sviluppo e la produzione dei frutti.

Geranio

proprietà: il Pelargonium zonale chiamato comunemente Geranio è una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Geraniaceae. La pianta forma un grosso cespuglio di foglie da cui dipartono lunghi steli con fiori raccolti in infiorescenze.

curiosità: i gerani sono originari del Sudafrica, per questo prediligono i luoghi caldi e a pieno sole, o almeno con un’ombra parziale. Anche il sole estivo di mezzogiorno, infatti, non è un problema per loro: più̀ ore di sole ricevono, più̀ fiori producono

consigli per la coltivazione domestica: crescono bene in pieno sole. La moltiplicazione del Pelargonium zonale viene fatta prevalentemente tramite talea. Le talee di punta (o talee apicali) vengono prelevate in genere nel periodo che va da luglio a settembre.

Viburno

proprietà: è un arbusto vigoroso caratterizzato da foglie grandi, ellittiche, e lucide, molto decorative. Sono persistenti e rimangono quindi decorative lungo tutto il corso dell’anno

curiosità: ha un portamento eretto, vigoroso e una delicata bellezza grazie alle sue infiorescenze dalla fioritura prolungata che vanno dal rosa al bianco in base alla varietà. Le piante di viburno sono utilizzate come elementi decorativi o per recintare spazi esterni.

consigli per la coltivazione domestica: sopporta bene il caldo e la siccità, predilige un’esposizione in pieno sole o mezz’ombra. Una delle tecniche di riproduzione del viburno è la talea, che si può praticare in diversi periodi dell’anno in particolare in tarda primavera ed estate, quando la pianta non è in fioritura.

Gelsomino

proprietà: pianta originaria dell’Iran, della Cina e dell’India, nota come ‘gelsomino comune’. È una pianta rampicante con piccoli fiori bianchi dal caratteristico profumo.  Resiste  bene al gelo e in alcune zone dell’Italia, si trova rinselvatichito allo stato spontaneo.

curiosità: Oltre il suo profumo anche il suo aspetto è delicato e piacevole, l’abbondante fioritura lo rende altamente decorativo e la particolare resistenza unita alla bassa manutenzione lo promuovono a pieni voti.

consigli per la coltivazione domestica: va coltivato in zone esposte alla luce diretta. I momenti ideali per piantare i gelsomini in giardino sono l’inizio dell’autunno oppure la fine dell’inverno. Generalmente si moltiplica facilmente per talea. Il periodo migliore per la riproduzione è la fine dell’estate tra agosto e settembre prelevando talee apicali di circa 8-10 cm.

Kentia

proprietà: si tratta di una pianta appartenente alla famiglia delle Palme, viene conosciuta con i nomi comuni di Kenzia o Kentia oltre che con il suo nome botanico: Howea forsteriana.  L’aspetto più ornamentale della pianta sono senz’altro le foglie, lunghe, pennate e di colore verde scuro.

consigli per la coltivazione domestica: vive bene in ambienti ben illuminati ma non alla luce diretta del  sole, e riesce ad adattarsi bene a diversi ambienti prestandosi anche per l’uso in ambienti interni. La moltiplicazione della Kentia (Howea forsteriana) viene effettuata prevalentemente da seme.

Palma nana

proprietà: si tratta di una pianta sempreverde a crescita lenta, caratterizzata da foglie a forma di ventaglio molto coriacee e fibrose, dal colore verde scuro.

curiosità: è comunemente nota come “Palma di Goethe”, in quanto Johann Wolfgang von Goethe, che la vide durante il suo viaggio in Italia, le dedicò alcuni scritti.

consigli per la coltivazione domestica: predilige le esposizioni in pieno sole. La pianta si riproduce per seme e meglio ancora per via agamica mediante la divisione dei cespi o dei polloni che si formano alla base della pianta.

Murraya

proprietà: pianta affine agli agrumi e in particolare all’arancio, dotata di un apparato radicale molto fragile e delicato, genera fusti e rami semilegnosi di colore chiaro simile al bosso con il quale spesso è confusa.

curiosità: Allo stesso genere appartiene la specie Koenigii conosciuta anche come l’albero di curry in quanto le sue foglie aromatiche sono impiegate nella cucina orientale per le preparazioni di primi e secondi piatti.

consigli per la coltivazione domestica: cresce bene in luoghi molto luminosi, caldi e molto umidi, teme il freddo e le correnti d’aria. La Murraya si riproduce per seme in primavera ma è preferibile propagarla per talea in estate.

Poligala

proprietà: è una pianta erbacea, perenne che appartiene alla famiglia delle Polygalacee. L’aspetto di questa pianta è molto caratteristico, essa infatti presenta il fusto, ruvido e non ramificato.

curiosità: La poligala può raggiungere un’altezza massima di 15 centimetri. Il sapore è molto amaro. Il profumo è impercettibile. Una particolarità botanica di questa pianta è che i semi germogliano solo in presenza di luce.

consigli per la coltivazione domestica: Si propaga per  seme e per talea. La semina si effettua in primavera. Le talee di rami dell’anno si fanno in estate: le talee, lunghe circa 10 cm, vanno messe a radicare in un miscuglio di sabbia e torba fino a quando non compariranno le nuove foglie.

Convolvolo

proprietà: È una pianta erbacea perenne, rampicante o strisciante, che raggiunge a maturità una lunghezza di 0,5–2 m. Possiede un rizoma biancastro e fusti erbacei.

curiosità: Foglie e radici di convolvolo sono conosciute per le loro proprietà lassative, difatti le foglie vengono utilizzate per preparare infusi, sono inoltre utili per il fegato perché aumenterebbero la produzione e secrezione di bile.

consigli per la coltivazione domestica: Se coltivato in piena terra, il Convolvolo va messo a dimora tra aprile e maggio, questa pianta si adatta ad ogni tipo di terreno, purché ben drenato e molto soleggiato, ma preferisce i suoli alcalini. E’ una pianta perfetta per creare aiuole e bordure.

Gaura

proprietà: è una pianta perenne a portamento arbustivo, originaria dell’America del Nord che può raggiungere anche i 70 cm di altezza. È formata da fusti sottili, leggermente flessibili.

curiosità: è originaria del continente americano, in particolare del Texas e negli ultimi anni sta riscuotendo sempre più successo da parte dei paesaggisti incantati dalle rigogliose fioriture. È facilmente coltivabile ed è adatta anche per le persone “poco esperte”.

consigli per la coltivazione domestica: predilige i luoghi soleggiati e riparati dai venti. Queste piante si sviluppano senza problemi da seme, se desideriamo una fioritura precoce è bene seminare le piante già in autunno o inverno, tenendo poi il semenzaio in luogo riparato fino alla fine dei freddi; otterremo in primavera delle piccole piantine.

Westringia

proprietà: è un arbusto originario dell’Australia orientale dove cresce vicino alla costa, con le sue foglie aghiformi color verde-grigio ricorda molto il rosmarino.

curiosità: Fa parte di un gruppo di piante originarie dell’Australia e della Nuova Zelanda e altre isole del Pacifico, in cui il clima è molto simile a quello delle nostre zone marittime, che sono state portate nei nostri ambienti per ampliare l’assortimento delle piante ornamentali adatte al clima mediterraneo.

consigli per la coltivazione domestica: si adatta agli ambienti semi-ombreggiati, ma per la produzione di abbondante fioritura è necessaria l’esposizione in pieno sole. La moltiplicazione per divisione della westringia si effettua in primavera e va fatta su piantine di 1-2 anni. Le piante ottenute per divisione del cespo vanno tenute in un luogo fresco fino a quando non avranno attecchito e poi trapiantate nel loro luogo definito all’inizio dell’estate.

Grevillea

proprietà: è una pianta mediterranea dalla forma arrotondata, con portamento ricadente e a fogliame persistente, con aghi verde chiaro con riflessi argentati, simili a quelli del rosmarino (da cui il suo nome). Raggiunge un’altezza e un diametro che vanno da 1,50 a 2 m.

curiosità: la Grevillea, chiamata anche “fiore di ragno”, è una pianta vivace che con le sue particolari fioriture originali e colorate,  che permane per tutto l’inverno fino alla primavera. Quando non è fiorita ricorda, nel fogliame, il Rosmarino.

consigli per la coltivazione domestica: si pongono a dimora in luogo soleggiato, o semiombreggiato.  La Grevillea si propaga per seme in primavera o per talea in estate. In primavera si prelevano dai germogli laterali delle talee semi-legnose lunghe circa 10 cm. Le talee, messe a radicare in un miscuglio formato da due parti di terriccio universale e una di sabbia, vanno annaffiate regolarmente e mantenute costantemente umide. A radicazione avvenuta vanno trapiantate poi in singoli contenitori o in piena terra e allevate come le piante adulte.

Mirto

proprietà: ha un portamento arbustivo o di piccolo alberello, alto da 50 a 300 cm, molto denso. Le foglie del mirto sono opposte, sempreverdi, ovali-acute, coriacee, glabre e lucide, di colore verde-scuro superiormente, a margine intero, con molti punti traslucidi in corrispondenza delle ghiandole aromatiche.

curiosità: Il più vecchio esemplare di Myrtus communis si trova nell’Orto botanico di Pisa (Orto del Mirto). Il Mirto è una delle prime specie vegetali a crescere in aree percorse da incendi.

consigli per la coltivazione domestica (naturalmente laddove possibile): La posizione rispetto alla luce può essere in pieno sole, mezza ombra, ombra. Il periodo ideale per moltiplicare il mirto attraverso la semina è l’inverno. Il metodo di riproduzione della pianta di mirto più diffuso è senza dubbio quello della talea semilegnosa, che va effettuata a fine estate.

Ginestra

proprietà: è una pianta a portamento arbustivo (alto da 0,5 a 3,00 m), perenne, con lunghi fusti verdi cilindrici eretti, ramosissimi detti vermene. Le foglie sono lanceolate, i fiori sono portati in racemi terminali di colore giallo vivo.

curiosità: grazie alla capacità delle sue radici di svilupparsi in profondità, si rivela molto utile per il consolidamento dei suoli e dei versanti. Dai profumatissimi fiori della pianta è possibile estrarre una fragranza molto buona, ricca e intensa.

consigli per la coltivazione domestica: sono amanti dei luoghi soleggiati, anche se si possono sviluppare in zone parzialmente ombreggiate; non temono il freddo e si ambientano senza problemi anche in zone con clima difficile. Grazie alla capacità delle sue radici di svilupparsi in profondità, si rivela molto utile per il consolidamento dei suoli e dei versanti. Dai profumatissimi fiori della pianta è possibile estrarre una fragranza molto buona, ricca e intensa.

Corbezzolo

proprietà: il corbezzolo cresce sia come arbusto sempreverde che come piccolo albero che comunque può raggiungere anche i 10 mt di altezza se trova l’habitat giusto. In genere predilige la macchia mediterranea. I frutti sono bacche lungamente picciolate, sferiche, di color arancio-porpora con buccia granulosa, polpa tenera di colore giallastro, contengono 10÷50 semi ellittici di colore marrone chiaro. Il corbezzolo è elemento stenomediterraneo, specie termofila, caratteristica della macchia mediterranea, ove costituisce complessi puri o vive in consorzio con altri elementi termofili, così nelle macchie a Mirto, Alloro, Leccio, Lentisco e Sughera

curiosità: il corbezzolo ha la caratteristica di presentare tre vivaci colori: il rosso dei frutti, il bianco dei fiori e il verde delle foglie. Per questo la pianta è considerata il simbolo del tricolore italiano

consigli per la coltivazione domestica: la moltiplicazione del corbezzolo può avvenire per seme o talea, ma anche per margotta o propaggine. La riproduzione per seme la si effettua sul finire dell’inverno. Quella per talea, invece, predilige l’autunno. Le giovani piantine andranno allevate in vaso per circa 2 anni, prima di essere trasferite in piena terra.

Lentisco

curiosità: del lentisco si apprezza molto Il legname per l’esecuzione di lavori di intarsio e per piccoli lavori al tornio, grazie alla sua durezza e al bel colore rosso-venato. Le foglie, ricche di tannini, venivano usate per la concia delle pelli.

Incidendo il tronco e i rami si ottiene una resina che si rapprende all’aria portando alla formazione del cosiddetto “mastice” con un odore caratteristico, viene chiamato mastice di Chio.

L’olio essenziale prodotto dai semi è usato in cosmetica per produrre saponi con caratteristiche balsamiche ed antisettiche.

L’olio essenziale di Lentisco può essere usato anche per profumare l’aria in casa, così come la resina essiccata può essere utilizzata per profumare gli armadi e tenere lontano gli insetti.

L’olio ottenuto dai frutti era utilizzato, già al tempo dei Romani, per accendere le lanterne.

consigli per la coltivazione domestica: seminare il lentisco è molto semplice perché è sufficiente interrare i semi in autunno in vasetti nel semenzaio o anche direttamente in pieno campo dopo aver smosso leggermente il terreno. Successivamente i semi avranno bisogno di acqua per iniziare la germogliazione e far spuntare le primi radichette.

Fillirea o Ilatro sottile

proprietà: pianta legnosa arbustiva sempreverde, alta da 1 a 3 metri con corteccia grigiastra e rami giovani glabri o finemente pelosi, numerosi e con internodi molto raccorciati

curiosità: era utilizzata in passato per le sue proprietà astringenti e diuretiche. Curiosità: Il nome del genere deriva dal greco “philyra” forse composta da “philos”, amico e “hyron”, lo sciame delle api e anche l’alveare.

consigli per la coltivazione domestica: la pianta si riproduce per seme ma viene propagata agamicamente anche per talea apicale in primavera, preferibilmente nel mese di marzo, o per talea semilegnosa in autunno.

Camedrio

proprietà: è una pianta mediterranea dalla forma arrotondata e a vegetazione compatta, con un fogliame persistente grigio blu, aromatico. Raggiunge un altezza e diametro di 2 m. L’arbusto presenta piccoli fiori con forma allungata blu lavanda, da Giugno a Settembre

curiosità: in erboristeria le foglie del camedrio femmina vengono utilizzate in infuso come diuretico e depurativo

consigli per la coltivazione domestica: si coltiva in terreni leggeri, ben drenati; ama le posizioni in pieno sole. Si piantano in aprile-maggio, in posizioni riparate. Di Teucrium fruticans va apprezzato il rapido accrescimento e l’eccezionale resistenza ai venti. Sopporta anche lunghi periodi di siccità, ma perde molte foglie e il suo aspetto intristisce. 

Agnocasto

proprietà: è un arbusto a foglia caduca, talvolta un piccolo albero, diffuso, poco compatto e con foglie opposte, composte da 5 o 7 frammenti lanceolati disposti a raggio.

curiosità: i frutti di Agnocasto sono tradizionalmente noti per il loro supposto effetto anafrodisiaco sull’uomo, tanto da essere chiamati “pepe dei monaci” per il presunto uso come aiuto per affrontare il voto di castità.

consigli per la coltivazione domestica: predilige le esposizioni in pieno sole o al massimo mezz’ombra.  I piccoli semi scuri si seminano in primavera o in autunno; ricordiamo che le giovani piante ottenute da seme andranno poste a dimora soltanto dopo un paio di anni di coltivazione in luogo riparato. Durante l’estate è possibile prelevare talee semilegnose dai rami che non hanno portato fiori.

Melograno

proprietà: nativo dell´Iran e del nord dell´India, è un sempreverde con foglie da lanceolate ad oblunghe che si sviluppano su rami, il più delle volte spinosi. Punica granatum ´Provence´, con foglie verde brillante, decidue e fiori semplici di color giallo-arancio che sbocciano in maggio-giugno.

curiosità: simbolo per eccellenza di fecondità, amore e amicizia, pare che fosse proprio il melograno il frutto del giardino delle Esperidi che caratterizzò tante storie del mondo antico degli dei e degli eroi. Il suo nome deriva da malum punicum mela cartaginese come riportato da Plinio che scrisse “i melograni crescono vicino a Cartagine e ne hanno preso il nome”; punicus deriva dal greco e significa porpora scarlatta (come il colore dei fiori del melograno); i Fenici, compresi i cartaginesi, commerciavano questo colorante in tutto il Mediterraneo.

consigli per la coltivazione domestica: La moltiplicazione di questo tipo di pianta avviene per seme, in primavera, dopo aver lasciato i semi in acqua per 1-2 giorni; in estate si prelevano talee dai rami che non hanno prodotto fiori.  

Carrubo

proprietà: è un albero sempreverde, robusto, a chioma espansa, ramificato in alto, che può raggiungere un’altezza di 9–10 m. Ha una crescita molto lenta, anche se è molto longevo e può diventare pluricentenario. I frutti sono grossi legumi, sino a 15÷20 cm, coriacei e penduli, appiattiti, a suture ingrossate, indeiscenti, dapprima di colore verde chiaro, poi di colore bruno violaceo, nerastri a maturità con epicarpo crostoso e mesocarpo carnoso e zuccherino; contengono 10÷15 semi lenticolari, bruno-lucenti.

curiosità: la coltivazione del Carrubo avveniva già al tempo dei Romani, dai quali era particolarmente apprezzato. È facile incontrarlo in consociazione soprattutto con l’Olivo, I semi, di forma lenticolare, duri e lucidi, grazie alla loro relativa uniformità di peso 1/5 di grammo ca., erano utilizzati, in passato, come unità di misura per metalli e preziosi. In arabo erano chiamati “‘qi-ra-t” cioè ventiquattresima parte, derivante dal greco “keration”, da qui l’origine del termine Carato che ancora oggi è unità di misura dei preziosi.

consigli per la coltivazione domestica: il carrubo predilige l’esposizione in pieno sole e riesce ad adattarsi bene a diverse tipologie di terreno

BOLOGNA
11-13 giugno

PALERMO
25-27 giugno

ROMA
16-18 luglio

TORINO
3-5 settembre

PADOVA
17-19 settembre